Genitori e insegnanti sono in prima linea quando si tratta di supportare bambini e adolescenti. È importante avere una comunicazione aperta con loro e costruire un rapporto di fiducia, così quando i vostri bambini e ragazzi saranno in difficoltà, si sentiranno a loro agio nel rivolgersi a voi.

Altrettanto importante è l’abilità di capire quando i bambini soffrono a livello emotivo. I ragazzi e i bambini tendono a internalizzare i loro sentimenti e se qualcosa li disturba, potrebbero non parlarne e non chiedere aiuto. A volte non realizzano che è presente un aiuto, perciò è essenziale per genitori e insegnanti essere in grado di intercettare eventuali problemi e intervenire.

Far aprire e far parlare i bambini può sembrare una sfida, perciò i seguenti consigli possono aiutare a iniziare una conversazione e a capire cosa sta succedendo nelle loro vite.

  • 1. Fateli sentire al sicuro

I bambini devono essere a loro agio per parlarvi, è importante chiarire come mai state parlando con loro. I bambini in particolare hanno paura che possano essere nei guai o essere puniti se li prendete da parte per parlare. Rassicurateli che non è questo il caso e che siete lì per aiutare. Può essere utile prendere in considerazione un momento ricorrente per parlare, come pranzare insieme.

  • 2. Ascoltateli

Prendete il tempo per ascoltare attivamente quello che il vostro bambino o ragazzo ha da dirvi. Spesso, tutto quello che i ragazzi vogliono è avere qualcuno che li ascolti. Provate a capire la loro prospettiva prima di dare suggerimenti. Talvolta la vostra stessa ansia può portarvi a cercare di sistemare qualsiasi cosa, ma in molti casi l’aiuto migliore che potete offrire è ascoltare attentamente.

  • 3. Confermate e supportate il loro bisogno di aiuto

Se un bambino o un adolescente vi dice che si sente triste o arrabbiato, ditegli che siete fieri di lui per aver condiviso le sue emozioni. Fategli sapere che apprezzate il coraggio che gli è servito per parlarvi e per darvi fiducia. Se pensate che il vostro bambino abbia bisogno di maggiore aiuto rispetto a quello che siete in grado di dargli, consultate un professionista. Un punto di partenza potrebbe essere lo psicologo scolastico.

  • 4. Siate autentici

Provate a non parlare “da copione”. I ragazzi capiscono quando non siete genuini. Se siete aperti, autentici e rilassati, li aiuterete a fare lo stesso.

  • 5. Non abbiate paura di dire non lo so

Come genitori e insegnanti, è normale ammettere che non avete tutte le risposte. Comunque, se un bambino o un ragazzo vi chiede qualcosa, dovreste fare ogni sforzo per trovare una risposta o qualcuno che possa aiutare.

  • 6. Segnali di pericolo suicidario: il suicidio è evitabile

I due principali passi nella prevenzione del suicidio sono riconoscere i segnali di pericolo e trovare aiuto. I segnali di pericoloso possono includere un abuso significativo di droghe e alcool, un improvviso calo del rendimento scolastico o discorsi su morte e autolesionismo. Se pensate che un bambino o un adolescente sia in crisi, chiedete aiuto immediatamente e state con lui finché non arriva. 

Credit: American Psychological Association “Talking to kids when they need help”