Molto spesso in terapia affronto il tema della paura e dell’esposizione alle situazioni temute. I miei pazienti mi dicono di voler raggiungere un obiettivo, di voler uscire da una situazione di malessere, di voler cambiare alcuni aspetti della loro vita, ma di essere frenati dalla paura. Io stessa nella mia vita mi sono trovata a dover uscire dalla mia zona di comfort per affrontare cambiamenti, per acquisire nuove conoscenze o semplicemente perché mi sono trovata in uno stallo da cui desideravo uscire, ma non riuscivo a farlo. Cosa fare in queste situazioni?

Per comprendere meglio come funziona il cambiamento, può aiutarci il “Modello della Zona di Apprendimento“, originariamente sviluppato dallo psicologo Lev Vygotsky, poi ripreso da molti altri professionisti dell’educazione, tra cui Tom Senninger. Questo modello dimostra come, per imparare e avere successo, dobbiamo uscire dal “conosciuto” e metterci alla prova. In altre parole, se non usciamo mai dalle nostre abitudini, potrebbe crearsi uno stallo che inibisce il cambiamento e il raggiungimento dei nostri obiettivi.

Il modello della zona di apprendimento descrive quattro zone, attraverso le quali progredire se si vuole imparare, crescere, sviluppare e raggiungere i propri obiettivi.

  • La Zona di Comfort

La zona di comfort è rappresentata dal nostro ambiente familiare e dai nostri comportamenti abituali. Essa si caratterizza per una totale assenza di ansia e di conseguenza, utilizzando una serie limitata di comportamenti, non sperimentiamo alcun rischio. Conosciamo tutti questo luogo, in cui ci sentiamo comodi, sicuri e in controllo della situazione. Conosciamo la routine, sappiamo come comportarci, cosa fare e cosa aspettarci. Se ne siamo felici, non cerchiamo altro. Ma è proprio qui il problema: non sempre la zona di comfort coincide con il sentirci felici e soddisfatti!

Se il nostro obiettivo è quello di cambiare, sarà necessario uscire dalla zona di comfort e viaggiare verso la zona di crescita. Solo crescendo infatti possiamo raggiungere i nostri obiettivi, sentirci realizzati, uscire da situazioni di stallo. Il percorso per arrivare in questa zona non è però semplice e richiede una certa dose di coraggio!

  • La Zona di Paura

Uscendo dal familiare calore della zona di comfort, incontriamo l’ignoto. Ci troviamo quindi in quella zona definita “di paura”. Qui, il disagio del nuovo e del non familiare ci fa sentire meno sicuri di noi stessi, meno capaci e in controllo della situazione. Sperimentiamo maggiore preoccupazione per ciò che gli altri pensano e dicono, diamo maggiore peso alla loro opinione e ci facciamo influenzare (o a volte scoraggiare) nell’intraprendere un cambiamento.

La paura provata in questo spazio è in realtà del tutto normale e prevedibile in una situazione nuova, motivo per cui non dobbiamo lasciarci bloccare da questa emozione. È utile invece riconoscerla come adeguata al momento e pensarla come passeggera. Se riusciamo ad uscire da questo blocco, vedremo la nuova situazione come un’opportunità di apprendimento e anche un modo per avvicinarci ai nostri valori e obiettivi.

  • La Zona di Apprendimento

In questa zona, non solo affiniamo e ampliamo le nostre capacità e competenze, ma cosa più importante, ne impariamo di nuove. Superata la paura, affrontiamo la sfida, il problema o il cambiamento desiderato. In questa fase è possibile spingerci oltre i limiti di ciò che sappiamo già. Quando ci mettiamo alla prova, possiamo raggiungere cose che una volta sembravano impossibili o spaventose. Questo è il luogo in cui si sperimentano situazioni nuove, espondendosi alla possibilità di commettere errori, espondendosi al rischio. In questa fase è importante vedere l’errore come una parte del processo, mantenendo un atteggiamento positivo e concentrandosi sulla pratica. È interessante notare che, quando ci sostiamo nelle zone di apprendimento e di crescita, la nostra zona di comfort si allarga. Quello che prima ci faceva paura, ora è la nostra normalità!

  • La Zona di Crescita

Quando raggiungiamo questa zona, abbiamo superato la paura, abbiamo imparato nuove abilità, abbiamo affrontato le sfide, abbiamo superato i limiti, abbiamo cercato e trovato nuove soluzioni. La nostra zona di comfort si è espansa con noi e ci siamo spostati nella crescita personale e professionale.

Qui, nella zona di crescita, possiamo perseguire obiettivi di autorealizzazione legati ai nostri sogni, alle nostre passioni, ai nostri valori, per avvicinarci sempre di più al futuro desiderato. In questa fase è anche possibile fissare obiettivi più ambiziosi che ci aiuteranno a vivere la vita che desideriamo, in accordo con i nostri valori.